La bellezza paesaggistica di Positano ne ha fatto una delle mete più ambite dei ricchi e spesso anticonformisti viaggiatori occidentali. Il clima mite, le lunghe soste sulle spiaggie o le escursioni in barca mal si adattavano alla austera moda in voga presso le persone agiate. Poichè, come suol dirsi, il bisogno aguzza l'ingegno i positanesi iniziarono a produrre abiti adeguati alle nuove richieste talvolta addirittura recuperando i tessuti dai corredi delle spose. Il fenomeno virtuoso così innescato fece specializzare molti positanesi che divennero abili sarti prima e imprenditori stilisti poi creando quella che in tutto il mondo è conosciuta con il nome di Moda Positano. La moda mare, tesa a conciliare eleganza , freschezza e praticità, resta il fulcro dell'offerta positanese ma ogni atelier offre capi adatti a serate mondane. I tessuti utilizzati sono ricavati da fibre naturali quali il lino, la seta ed il cotone. Il filato è pregevole. I ricami di macramè e i pizzi valenciennes regalano eleganza agli abiti .

Sempre legata ad una lunga tradizione risalente agli anni 50 è la produzione di sandali artigianali realizzati con materiali naturali e senza l'uso di colla e fissanti ma cuciti con uno spago cerato e impeciato. I valenti artigiani positanesi in poco tempo realizzano la calzatura conformata allo specifico piede del cliente e questo rappresenta senz'altro il principale valore aggiunto del prodotto.

Ettore Panella